Chiedimi se sono felice
Il benessere percepito dagli italiani rimane distante da una condizione ottimale e assume forme sensibilmente diverse in relazione ai profili socio-demografici e agli ambiti della vita quotidiana
Il benessere percepito dagli italiani rimane distante da una condizione ottimale e assume forme sensibilmente diverse in relazione ai profili socio-demografici e agli ambiti della vita quotidiana
Tra percorsi scolastici assenti e un dialogo familiare difficile, i giovani italiani si trovano a costruire da soli la propria educazione all’intimità, in modo frammentario e disorganico, alimentando comportamenti a rischio e percezioni distorte della realtà.
Con l’arrivo del Natale 2025, la tavola degli italiani torna protagonista, sospesa tra ricette che resistono al tempo e un panorama alimentare che cambia, fatto di richieste specifiche e sensibilità diverse.
Abbiamo preso i dati sulla spesa delle famiglie italiane e cercato di capire a chi assomigliamo di più in Europa. Ovviamente anche a tavola!
Martedì 9 settembre guarda la diretta della presentazione dell'Anteprima Digitale del Rapporto Coop 2025
In un mondo che brucia tra guerre e instabilità, gli italiani tornano a fare i conti con la paura del domani. Per la prima volta dopo la pandemia, l’incertezza sul futuro prevale nettamente. Si stringono i denti contro l’inflazione, ma il Paese resta tra i più fragili d’Europa. Il mito del consumismo si sgretola e, nel suo crepuscolo, resistono soltanto due simboli identitari: le esperienze e il cibo. La longevità si costruisce a tavola con frutta e verdura e se serve qualche aiuto medico, in una transizione dalla tradizione all'innovazione culinaria.
In uno scenario in cui l’identità di genere si presenta in forme sempre più fluide e diversificate, la società civile manifesta segnali di apertura, ma fatica ancora ad adattarsi pienamente al cambiamento, in Italia più che altrove.
La crescita costante dei rifiuti plastici e la loro gestione spesso inefficace alimentano l’inquinamento del Pianeta, compromettendo sempre più l’equilibrio degli ecosistemi.
Il Natale ridisegna le priorità di spesa degli italiani, riempiendo i carrelli di prodotti che rispecchiano il desiderio di celebrare le festività con gusto e all'insegna della tradizione, concedendosi al contempo qualche piacere in più a tavola.
ll crescente interesse degli statunitensi per la cucina italiana intensifica i legami commerciali tra i due Paesi, stimolando l'export di cibo e bevande e la diffusione di prodotti e piatti Made in Italy nelle case e nei ristoranti locali.
Il patrimonio dei beni confiscati alla criminalità in Italia è sempre più ampio ed il rientro di immobili e aziende nel circuito della legalità rappresenta un'enorme opportunità di sviluppo economico e sociale, con un potenziale in larga parte ancora inespresso.