Nel carrello vince il ‘senza’
Dalla ricerca del benessere alle scelte nel carrello, cresce la voglia degli italiani di prodotti “senza”. E il trend non sembra destinato a fermarsi.
Dalla ricerca del benessere alle scelte nel carrello, cresce la voglia degli italiani di prodotti “senza”. E il trend non sembra destinato a fermarsi.
In mezzo a guerre e dinamiche politiche internazionali che vedono appannarsi le grandi potenze di un tempo, gli italiani lavorano di più, tentano di risparmiare, fanno rinunce, ma soprattutto riscrivono i loro miti e le loro aspirazioni. Famiglia, tempo, salute mentale divengono i mantra e la tavola si ibrida sempre più tra tradizione ed esplorazione.
La diretta avrà inizio Giovedì 10 settembre alle ore 11
La cucina dell’estate prende forma prima online che a tavola: crescono le ricerche di ricette fresche, veloci e leggere. Tra mappe regionali e parole chiave, gli italiani disegnano una tavola semplice, gratificante e di stagione.
Il mercato del lavoro italiano si arricchisce di profili diversi: dai “new workers” maturi ai giovani “poliworkers”, fino ai pensionati che restano attivi. Ma dietro la varietà emergono fragilità: precarietà…
Per gli italiani, la natura è sempre più un modo di pensare e vivere che si riflette nelle scelte quotidiane, nel desiderio di benessere e nella ricerca di esperienze in equilibrio con l’ambiente.
Il benessere percepito dagli italiani rimane distante da una condizione ottimale e assume forme sensibilmente diverse in relazione ai profili socio-demografici e agli ambiti della vita quotidiana
Tra percorsi scolastici assenti e un dialogo familiare difficile, i giovani italiani si trovano a costruire da soli la propria educazione all’intimità, in modo frammentario e disorganico, alimentando comportamenti a rischio e percezioni distorte della realtà.
Con l’arrivo del Natale 2025, la tavola degli italiani torna protagonista, sospesa tra ricette che resistono al tempo e un panorama alimentare che cambia, fatto di richieste specifiche e sensibilità diverse.
Abbiamo preso i dati sulla spesa delle famiglie italiane e cercato di capire a chi assomigliamo di più in Europa. Ovviamente anche a tavola!
Martedì 9 settembre guarda la diretta della presentazione dell'Anteprima Digitale del Rapporto Coop 2025
In un mondo che brucia tra guerre e instabilità, gli italiani tornano a fare i conti con la paura del domani. Per la prima volta dopo la pandemia, l’incertezza sul futuro prevale nettamente. Si stringono i denti contro l’inflazione, ma il Paese resta tra i più fragili d’Europa. Il mito del consumismo si sgretola e, nel suo crepuscolo, resistono soltanto due simboli identitari: le esperienze e il cibo. La longevità si costruisce a tavola con frutta e verdura e se serve qualche aiuto medico, in una transizione dalla tradizione all'innovazione culinaria.