Nonostante il cambiamento climatico mostri sempre più di frequente le sue conseguenze, le emissioni CO2 nel pianeta sono tornate a salire, soprattutto dopo il conflitto sul suolo europeo. Questo ha sì accelerato la corsa alla transizione energetica, ma allo stesso tempo, ha spinto verso il ritorno alle fonti fossili più facilmente reperibili nell'immediato.

Dopo il calo registrato nell’anno della pandemia, con la crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina, le emissioni globali di CO2 da combustibili fossili e industria sono tornate a crescere raggiungendo la cifra record di 37,1 miliardi di tonnellate nel 2021, il 5% in più rispetto al 2020. Negli ultimi 70 anni sempre a livello globale le emissioni sono aumentate di quasi sei volte (nel 1952 erano “solo” 6,5 miliardi).