Rate? Scettici ma non troppo

A metà tra la voglia di tornare a spendere e quella di mettere radici, gli italiani si avvicinano di nuovo al mondo dei crediti. Senza tuffarsi a capofitto in nuove spese, continuiamo a chiedere finanziamenti per auto o viaggi e anche mutui per nuove case. Certo senza fretta ma anche senza paura

Seppur i segnali economici non concordano tutti quanti sula reale ripresa della crescita del Paese, gli italiani continuano a spendere. Stando all’ultimo studio realizzato da Crif, azienda internazionale che si occupa di credito, i prestiti nel 2017 sono rimasti costanti, registrando piccole crescite nell’ordine dello zero virgola. Tra i crediti più richiesti ci sono i prestiti finalizzati cioè quelli utilizzati per acquistare auto, moto, elettrodomestici o viaggi, coprono il 43,6% del totale e crescono sull’anno precedente (2016) del + 0,8%. Al secondo posto ci sono i prestiti personali con un +0,1% e il 34% del mercato totale. Ultimi per grandezza invece i mutui che comunque pesano per il 22,4%.

Ogni italiano rimborsa in media una rata pro-capite di 355 euro al mese, con debiti da rimborsare per estinguere i contratti già in essere che ammontano a 33 mila 835 euro pro capite. La ripresa economica ha fatto sì che, almeno in parte la casa tornasse alla portata di molti. Il basso costo del denaro incentiva chi vuole comprare nuove abitazioni e, come scrivevamo nel Rapporto Coop 2017, il mercato immobiliare è previsto in crescita anche nei prossimi anni.

Ogni regione ha la sua differente dimensione. Al Nord si punta più all’acquisto della casa, i costi degli immobili sono più alti che al sud, quindi sia le rate mensili che in genere il debito totale da restituire sono più corposi. I friulani sono coloro che hanno l’incidenza dei mutui più alta del Paese con il 31,4%, mentre gli emiliani i più bassi con il 27%. Nelle piccole regioni sono i prestiti personali ad incidere di più, mentre nelle regioni del sud, i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi coprono la fetta più grande. Il Molise spende per ottenere crediti personali il 39,3% del totale, la regione con il valore più alto, contro Marche, Toscana, Trentino-Alto Adige e Lombardia che hanno i valori più bassi. Per acquistare auto o viaggi per esempio (i così detti prestiti finalizzati), i calabresi spendono più di tutti con il 51,9% del totale, mentre i friulani il 36,1%. Nella mappa qui sotto, disponibile sul sito di Mister Credit, l’area di Crif che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori, è possibile vedere nel dettaglio come si strutturavano nel 2017 i prestiti per ogni regione d’Italia.

⇑ cliccando sull’immagine si viene direttamente indirizzati al sito di Crif

Lascia un commento