Sedentarietà in eredità

Stando ai dati Istat sulle cause di rischio per la salute, gli italiani sono un popolo di sportivi. 6 su 10 fanno una qualche attività fisica. Più al Nord che al Sud, più i giovani che gli adulti. E attenzione perché la sedentarietà sembra essere in parte ereditaria


Almeno 6 italiani su 10, che hanno compiuto 3 anni, praticano una attività fisica. Che sia continuativa o soltanto saltuaria, il 60.5% dei residenti sceglie di fare un po’ di movimento nelle proprie giornate. Più gli uomini che le donne (65% vs 56%),  parliamo di 35 milioni e mezzo di italiani che con una passione costante negli ultimi quindici anni, hanno continuato a cercare di rendere le proprie vite meno sedentarie. Se nel 2016 infatti è il 60%, nel 2001 era comunque il 59.1%.
 

Sportivi in Italia 2001-2016 (persone con almeno 3 anni - valori percentuali)




 
I più sportivi sono al nord e precisamente nelle province di Bolzano, Trento e in Trentino Alto Adige, dove praticano almeno una qualche attività sportiva  rispettivamente l’ 86%, l’83% e l’84% dei residenti.  I più sedentari invece vivono in Sicilia, dove il dato nazionale si capovolge e 6 residenti su 10 dichiarano di non praticare sport e di non svolgere alcuna attività fisica.
 

Sportivi per Regione (persone che hanno compiuto almeno 3 anni - valori percentuali)




 
L’attività sportiva è abbastanza costante a tutte le età, almeno fino ai 65 anni. Certo i più giovani, cioè coloro che hanno  tra i 3 e i 24 anni, sono i più attivi (77% pratica un qualche sport o fa attività fisica), ma fino ai 44 anni, si muovono 66 italiani su 100, e circa 6 su 10 fino ai 64 anni.
 

 
Potremmo dire che la sedentarietà è in qualche misura ereditaria. Stando ai dati Istat, tra i giovani compresi tra i 6 e i 24 anni che non praticano attività fisica, quasi 5 su 10 hanno genitori sedentari, mentre solo 7 su 100 hanno genitori attivi. Certo per 3 su 10 di loro fanno la differenza le condizioni economiche familiari scarse o insufficienti.

 
Fonte: Istat
 

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