Arrivati dalle più piccole isole dell’Oceano Pacifico, o dalle distese del deserto del Sahara, oggi in Italia vivono 8.558 stranieri che appartengono a piccole comunità con meno di 500 residenti (lo 0.2% del totale della popolazione straniera).

74 minoranze che vivono nel Paese su un totale di 196 nazionalità.

Tra le stesse minoranze, le comunità più numerose sono quelle africane, seguite da Asia, America, Europa ed Oceania (anche se va detto che 39 nazionalità del Vecchio continente appartengono a Stati che hanno più di 500 residenti in Italia).

La classifica per nazionalità vede in testa 4 paesi africani (Uganda, Seychelles, Ruanda, Ciad) seguiti dalla Costa Rica, mentre all’estremo opposto, tra le nazionalità con un solo residente in Italia, troviamo  le Isole Marshall, Tuvalu, Vanuatu e Nauru (la più piccola repubblica indipendente del mondo, ricchissima negli anni ’60-’70, grazie alle miniere di fosfati, e ora sull’orlo della bancarotta).