Facebook, passione italiana

Uno studio di Ipsos Social Trend, confortato dai dati del Rapporto Coop, racconta quali sono i media che più ci coinvolgono. Ne emerge che siamo tra i più appassionati al social di Mark Zuckerberg, abbiamo qualche perplessità su Snapchat, mentre siamo secondi solo agli inglesi su Tripadvisor

Gli italiani sono dei frequentatori assidui di Facebook. A sostenerlo è uno studio di Ipsos global trends che realizza indagini on line. L’istituto tra settembre e ottobre del 2016 ha intervistato oltre 18 mila adulti in 23 nazioni e il risultato è che, in Europa, gli italiani sono tra i più affezionati al social di Mark Zuckerberg.

Prima di tutto siamo sopra la media delle 23 nazioni sondate. La percentuale di coloro che nell’ultimo mese hanno usato Facebook è del 72%, in Italia invece arriviamo al 77%. Una cifra che ci rende più internauti dei francesi che si fermano al 69%, dei britannici (72%) e perfino degli statunitensi (74%). Navigano più di noi gli spagnoli, che raggiungono il 78% degli utenti sul social, mentre segniamo una profonda distanza nei confronti dei tedeschi. In Germania usano Facebook poco più di 6 residenti su 10 (62%).

Al secondo posto nelle nostre consultazioni on line viene You Tube che è visitato da un italiano su due (53%). In questo caso siamo molto simili a Gran Bretagna (52%) e Stati Uniti (55%), mentre tra le nazioni europee, i due antipodi sono la Francia con il 46% dei visitatori e la Germania con il 58%. Una curiosità: nelle classifiche di entrambi i siti (Facebook e You Tube), la vetta per le 23 nazioni è occupata dal Messico: usano Facebook il 92% dei messicani e guardano i video su You Tube l’82%.

Ma c’è un social in cui gli italiani eccellono e che dimostra come una delle più grandi passioni italiane si riversi anche on line. Siamo tra i più grandi utilizzatori di Tripadvisor. Da veri buongustai e appassionati della tavola quali siamo, un italiano su 5 (21%) posta o legge le recensioni fatte dagli utenti sui ristoranti o le strutture provate in prima persona. Siamo secondi soltanto alla Gran Bretagna dove la percentuale è del 22% e avanti, e di molto, nei confronti dei tedeschi (7%), francesi (10%), statunitensi (8%) e perfino gli spagnoli (18%).

Anche la passione per il bello e l’estetica ci premia, perché usiamo Instagram di più dei nostri colleghi delle grandi nazioni europee. Il 27% degli italiani condivide i propri scatti sul social dedicato alle immagini, mentre lo fanno il 15% dei tedeschi, il 17% dei francesi e il 21% degli inglesi. Ci battono gli spagnoli con 33% e gli statunitensi con il 32%.

Per i nuovi social siamo invece ancora un po’ indietro. Snapchat ha convinto solo il 5% degli italiani mentre ha conquistato per esempio il 15% dei francesi, il 12% degli inglesi, il 10% degli spagnoli e il 18% degli statunitensi che ne sono i maggiori utilizzatori nella classifica a 23.

Per il resto, Tumlr, Blogspot, WordPress e gli altri rimangono in zone marginali che non superano mai il 10% degli utenti italiani. Linkedin supera la soglia arrivando all’11%, ma sono pochi in confronto al 18% degli inglesi e degli statunitensi e niente in confronto al 40% dei sudafricani. Altra curiosità che emerge da questo studio di Ipsos global trends è che Twitter, che ha conquistato il 22% degli italiani, ha raccolto il maggior numero di utenti, tra i 23 paesi intervistati, proprio nella Turchia di Recep Tayyip Erdogan, raggiungendo il 51% degli iscritti al social dei cinguettii.

Come avevamo raccontato nell’ultima edizione del Rapporto Coop, lo smartphone è ormai un oggetto irrinunciabile nella quotidianità degli italiani. A trenta minuti dal nostro risveglio, già 7 italiani su 10 hanno controllato lo smartphone, contro per esempio i soli 4 su 10 della Francia.

 

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